Disturbi depressivi
Nel corso della vita circa il 4,4% della popolazione è colpita da Disturbo depressivo maggiore (o Depressione maggiore), rendendolo così uno dei più comuni disturbi psichiatrici. La caratteristica essenziale di tale disturbo è la presenza di uno o più episodi depressivi maggiori che possono succedersi a distanza di molti anni o di pochi mesi. In genere, il disturbo depressivo maggiore è ricorrente, con un rischio di ulteriori episodi che aumenta a ogni recidiva. La periodicità delle ricorrenze è varia e generalmente non prevedibile.
Disturbo distimico (trattamento)
La caratteristica essenziale del Disturbo distimico è un umore cronicamente depresso, presente per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno per almeno 2 anni. La persona si descrive come triste o “giù di corda”. I sintomi principali evidenti quando la persona è depressa sono:
✦ Scarso appetito o iperfagia
✦ Insonnia o ipersonnia
✦ Scarsa energia o astenia
✦ Bassa autostima
✦ Difficoltà di concentrazione o nel prendere decisioni
✦ Sentimenti di disperazione
La distimia è considerata da alcuni una forma di depressione cronica di grado lieve, capace, però, a causa della sua velata persistenza di incidere enormemente sullo stile e sulla qualità di vita dell’individuo che ne è affetto.
Sezione a cura di:
Dr.ssa Sara Dell'Aria Burani - Milano
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Umore
Disturbi depressivi (disturbo depressivo maggiore, disturbo distimico)
Trattamento dei disturbi depressivi
Disturbi bipolari (bipolare I, bipolare II, disturbo ciclotimico)
Disturbi d'ansia
Altri argomenti trattati nel sito
Fonti: American Psychiatric Association. (2000). Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, 4th edition, Text Revision. Washington: American Psychiatric Association. [Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, 4a edizione, text revision. (2001). Milano: Masson.]; Galimberti, U. (1999). Enciclopedia di psicologia. Torino: Garzanti.









