Che cosa è l’ansia?

L’ansia è un’emozione di base innata; una condizione fisiologica e psicologica in sé normale. Spesso svolge un ruolo fondamentale per il conseguimento di un obiettivo e per garantire la sopravvivenza dell’organismo in una situazione di pericolo; in questo senso l’ansia è una importante risorsa di protezione. Maggiori informazioni (approfondimento sull’ansia).

Quando l’ansia è eccessiva, sproporzionata o ingiustificata

L’ansia rappresenta una condizione di generale attivazione delle risorse fisiche e mentali dell’organismo. Infatti, ad un livello moderato, l’ansia produce un effetto di ottimizzazione delle prestazioni. In situazioni di pericolo, ad esempio, è una risorsa utile che, mettendo l’organismo in allerta di fronte ad una situazione difficile, gli consente di reagire in modo tempestivo.

D’altronde, è patologica se l’attivazione del sistema ansiogeno è eccessiva, sproporzionata o ingiustificata rispetto alla situazione da fronteggiare oppure se dura troppo a lungo.

In questi casi, l’efficienza funzionale dell’organismo è compromessa e diventa difficile affrontare anche la situazione più semplice e comune (quali andare ad una festa, parlare in pubblico, sostenere un esame, andare ad un appuntamento). Vi sono inevitabili ricadute sulla qualità della vita della persona ansiosa e, spesso, dei suoi cari. Diventa quindi un problema reale da trattare.

I disturbi d’ansia

I disturbi d’ansia sono la forma più comune di disturbo mentale; si calcola che nel corso della vita circa il 25% della popolazione ne venga colpita. Essi sono caratterizzati dalla presenza di un eccesso di ansia che interferisce con il normale svolgimento della vita quotidiana dell’individuo.