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“Connecting Generations!” – Insieme. Più connessi. Più sicuri – il Safer Internet Day 2012

Dr.ssa Manuela Pasinetti, Psicologa Psicoterapeuta Lisbona

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Il Safer Internet Day è la giornata europea della sicurezza in rete, un’iniziativa istituita sette anni fa dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Safer Internet, al fine di promuovere un utilizzo sicuro e responsabile nei nuovi media tra i giovani. Quest’anno si è svolta il 7 febbraio (corrispondente al secondo giorno, della seconda settimana, del secondo mese dell’anno) e il tema è “Connecting generations!”, con l’obiettivo di incoraggiare ed incrementare un dialogo efficace tra adulti e bambini e/o adolescenti su questi temi. È la prima volta che questo evento viene celebrato in Italia; quest’anno è stato possibile grazie alla creazione di un comitato – il Comitato Consultivo del Centro Giovani On Line, che riunisce 50 organizzazioni attive nella tutela dei diritti online di bambini e adolescenti, tra cui istituzioni, società scientifiche, media, aziende ICT (Information and Communication Technologies) e di telefonia mobile, associazioni e università.
La giornata si è basata sullo slogan “Insieme. Più connessi. Più sicuri.”, diffuso attraverso uno spot di un minuto e con il coinvolgimento diretto e attivo di oltre 1.200 scuole in tutta Italia, il quale pone l’accento sul fatto che nonostante i genitori siano molto sensibili alle problematiche legate all’utilizzo di Internet da parte dei figli, restano molte zone d’ombra e incomprensioni, con una comunicazione fra generazioni che si dimostra spesso inefficace.
Segue il video realizzato dal Comitato Consultivo del Centro Giovani On Line, punto focale della campagna mediatica italiana del Safer Internet Day:


Il cattivo uso delle tecnologie attualmente disponibili ai ragazzi è un argomento non nuovo, ma di particolare rilevanza in questo momento storico, tanto che al Policlinico Gemelli di Roma è stato istituito da novembre 2009 un ambulatorio per le dipendenze da Internet. Il dott. Tonioni, coordinatore dell’equipe di psicologi e psichiatri, in occasione della giornata del 7 febbraio ha dichiarato che l’80% dei pazienti che si rivolgono al centro è rappresentato da ragazzi tra i 12 e i 22 anni, grandi fruitori di social network e giochi di ruolo, che hanno iniziato a sviluppare una dipendenza dal mondo virtuale o ne sono ad alto rischio. Tra i casi seguiti, moltissimi hanno smesso di andare a scuola a causa di questa dipendenza, che li tiene incollati davanti allo schermo del computer anche per 16-18 ore a giorno.

Il Safer Internet Day si è dimostrato utile nel rappresentare il divario esistente tra i comportamenti online dei ragazzi e la percezione che ne hanno, invece, i loro genitori. Una ricerca condotta da EU Kids Online ha diffuso i risultati proprio in occasione di questo evento, mostrando che la maggior parte dei genitori (il 70% in Italia) si considera “sicura e capace” di aiutare i propri figli nel caso in cui questi si imbattano in situazioni spiacevoli in rete e dimostrano una discreta fiducia nelle capacità di autodifesa dei propri ragazzi – salvo poi andare a controllare a posteriori i percorsi di navigazione nel 54% dei casi. L’82% dei genitori italiani, comunque, ritiene “altamente improbabile” che i propri figli possano imbattersi in queste situazioni spiacevoli. Dalla stessa indagine risulta, però, che il 39% dei ragazzi dichiara di ignorare talvolta i consigli dei propri genitori e l’8% li ignora completamente.

Si potrebbero, tuttavia, definire allarmanti i dati risultati da una ricerca condotta da Save the Children in questo ambito: 1 ragazzo su 3 invia o riceve messaggi a sfondo sessuale, il 32% degli adolescenti concede il suo numero di cellulare a qualcuno conosciuto in Internet, il 27% si dà appuntamento di persona con qualcuno contattato online e il 17% ha rapporti intimi con persone contattate via web.
Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia ha dichiarato che “il dato registrato dalla ricerca circa l’impegno dei genitori italiani di essere accanto ai propri figli nell’uso di Internet, ma anche la consapevolezza di un 13% di madri e padri che non hanno alcun dialogo con i figli su questo argomento, ci incoraggia nel proseguire le attività che da anni ci vedono impegnati. Allo stesso tempo, i genitori non possono essere lasciati da soli a fronteggiare una situazione che presenta forti elementi di rischio”. È su questa base che è nato il Safer Internet Day in Italia.

Il sito di riferimento
http://www.sicurinrete.it/cuffie/index.html offre una serie di materiali utili per insegnanti e genitori, facilmente scaricabili, insieme ad alcuni link dove è possibile trovare ulteriori risorse, informazioni e approfondimenti, prodotti dal Comitato Consuntivo. È stata creata anche una sezione apposita per i ragazzi, con la segnalazione di alcuni siti utili specificamente per loro – e in alcuni casi suddivisi per fasce d’età.
Le tre aree sono consultabili online ai seguenti link:
Area insegnanti -
http://www.sicurinrete.it/cuffie/insegnanti.html
Area genitori -
http://www.sicurinrete.it/cuffie/genitori.html
Area ragazzi -
http://www.sicurinrete.it/cuffie/ragazzi.html

Dr.ssa Manuela Pasinetti, Psicologa Psicoterapeuta Lisbona


Riferimenti utili:
- http://www.youtube.com/watch?v=kvyVZfxVri4&feature=related – video generico di spiegazione di cos’è il Safer Internet Day, in inglese
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http://www.saferinternet.org/web/guest/safer-internet-day - il sito di Insafe
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http://ec.europa.eu/information_society/activities/sip/index_en.htm - il sito della Commissione Europea riguardo il Safer Internet Programme
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http://www.savethechildren.it/IT/HomePage - il sito di Save the Children Italia