“Connecting Generations!” – Insieme. Più connessi. Più sicuri – il Safer Internet Day 2012

La giornata si è basata sullo slogan “Insieme. Più connessi. Più sicuri.”, diffuso attraverso uno spot di un minuto e con il coinvolgimento diretto e attivo di oltre 1.200 scuole in tutta Italia, il quale pone l’accento sul fatto che nonostante i genitori siano molto sensibili alle problematiche legate all’utilizzo di Internet da parte dei figli, restano molte zone d’ombra e incomprensioni, con una comunicazione fra generazioni che si dimostra spesso inefficace.
Segue il video realizzato dal Comitato Consultivo del Centro Giovani On Line, punto focale della campagna mediatica italiana del Safer Internet Day:
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Video-intervista Dr.ssa Musci sul progetto 'Orientamento alla scelta: quale dipendenza?"
Blu Site Channel intervista la Dott.ssa Musci (Network LaMiaPsicologia, Psicologo Mentana, Psicologo Roma) e la Dott.ssa Cianci, organizzatrici del progetto (per saperne di più: Nuove dipendenze: che cosa sono? Progetto di sensibilizzazione 'Orientamento alla scelta: quale dipendenza?").
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"Non ti fare, Fatti la tua vita"
Dr.ssa Manuela Pasinetti, Psicologo Lisbona
La campagna contro la droga promossa dal Dipartimento per le Politiche Antidroga dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri si struttura intorno a un principio estremamente semplice e proprio per questo efficace: si tratta di rovesciare l’immagine della droga come scorciatoia per il piacere e la felicità, e di affermare che, oltre a essere distruttiva, porta anche a un forte peggioramento della qualità di vita, della stima di sé e della considerazione da parte degli altri. Proprio per questo lo spot televisivo (di seguito), che è l’elemento di maggior visibilità della campagna, pone il protagonista di fronte all’alternativa tra una felicità illusoria e avvelenata e la realtà di una ragazza semplice e vera. Fino a che non rifiuta la droga, il protagonista resta prigioniero dei suoi desideri frustrati, e solo quando sceglie di liberarsene trova nella realtà i rapporti veri. Chi si droga lo fa per cercare una via di fuga, del tutto illusoria, da una vita insoddisfacente, senza rendersi conto che è proprio questa fuga a renderla tale. Su questa stessa falsariga si gioca tutta la campagna, che mira a contrapporre la droga e la vita, con un registro che parla in un linguaggio credibile per i giovani: di fatto si comunica che tutte le cose belle della vita sono sul fronte opposto alla droga e che drogandosi si rischia di perdere tutto. Questa semplice contrapposizione è il filo conduttore di tutta la campagna, che si declina in modo specifico per i diversi media.
Depressione post-partum
di Sara Dell'Aria Burani, Psicologo Milano